Il programma
Insieme per l'autonomia e la convivenza
La sfida di far sentire tutti a casa propria Un patto tra forze progressiste ed autonomiste per promuovere in Parlamento l'autonomia. Un patto per sviluppare la convivenza affinché tutti i cittadini dell'Alto Adige/Südtirol possano sentirsi a casa propria, indipendentemente dal gruppo linguistico al quale appartengono! E' da questa piattaforma che riparte oggi la sfida di Oskar Peterlini, che, per sette anni, in Senato, ha rappresentato con onestà, trasparenza ed impegno gli interessi delle comunità di Bolzano, dell'Oltradige e della Bassa Atesina, sia nelle grandi questioni sociali, culturali ed economiche, sia nel dare concrete risposte alle problematiche di ciascun cittadino. Il progetto a cui Peterlini vuol dar seguito nella prossima legislatura punta ad un'autonomia in cui tutti i gruppi linguistici possano identificarsi - una autonomia che faccia sentire tutti a casa propria. Si tratta di andare avanti e difendere un progetto di condivisione di valori e di prospettive comuni che si contrappone fermamente alla politica di scontro e di divisione etnica da sempre perseguita dalla destra. La sfida, ancora una volta, non è facile, ed è per questo che ogni singolo voto è importante per far sì che il collegio di Bolzano e della Bassa Atesina, con i suoi 160.000 abitanti, non venga riconsegnato a quei rappresentanti che vogliono dividere anziché unire.
A difesa di un'autonomia a beneficio di tutti i gruppi linguistici
Identificarsi nell'autonomia e partecipare pienamente ai suoi benefici ed al suo sviluppo. E' questa per Peterlini la formula per far sì che tutti e tre i gruppi linguistici non abbiano la sensazione di accedere in maniera non paritaria ai vantaggi che essa offre.
Obiettivi da raggiungere:
- l'adeguamento dello Statuto di autonomia della nostra Provincia alla
riforma del Titolo V della costituzione varata nel 2001
- la realizzazione di un vero federalismo fiscale
- l'introduzione del diritto di veto del consiglio provinciale/regionale in caso di revisione dello Statuto speciale da parte dello stato centrale
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Per migliorare la qualitą della vita a Bolzano e nella Bassa Atesina
L'autostrada, la ferrovia del Brennero, la strada stratale e l'aeroporto comportano un impatto ambientale su questo territorio divenuto ormai insostenibile. L'inquinamento acustico, le polveri sottili e le emissioni nocive incidono pesantemente sulla qualità della vita della popolazione di Bolzano, della Bassa Atesina e dell'Oltradige. L'obiettivo primario del nostro candidato Peterlini è quello di proseguire il lavoro iniziato sette anni fà a Roma per promuovere politiche volte a liberare questa zona da un traffico ed un inquinamento eccessivi.
Obiettivi da raggiungere:
- no all'ampliamento dell'aeroporto - sì ad una sua modernizzazione
- realizzazione di tutte le richieste sui lavori pubblici e sul
traffico contenute nel catalogo consegnato nel 2001 alla Giunta provinciale di Bolzano
- no all'ampliamento dell'autostrada, ovvero no ad una terza corsia e
realizzazione di ulteriori barriere antirumore lungo l'autostrada
- misure mirate per trasferire il traffico merci dalla strada alla
rotaia: aumento dei pedaggi autostradali per i veicoli inquinanti nonché divieto di guida notturna per i veicoli più pesanti
- prosecuzione dell'impegno per la tratta di accesso sud da realizzare
contemporaneamente al tunnel di Base del Brennero. A tal riguardo Peterlini ha raggiunto lo scorso 12 dicembre (2007) la sottoscrizione da parte del Ministro Di Pietro e del presidente della Provincia di Bolzano Durnwalder dell'atto integrativo per l'inserimento del tratto Bolzano sud-Salorno nell'accordo di programma tra Governo e Provincia di Bolzano sull'ammodernamento della linea ferroviaria del Brennero.
Con questo atto formale si dà concreta attuazione agli impegni presi relativamente alla definizione di un quinto lotto prioritario di lavori per la tratta d'accesso in Bassa Atesina. L'atto siglato permetterà di passare dallo studio di fattibilità all'avvio della progettazione preliminare. Ciò rappresenta una notevole spinta verso la realizzazione, contestualmente al tunnel di base del Brennero, della tratta d'accesso a sud di Bolzano.
- realizzazione del centro sportivo provinciale nella zona a sud di
Bolzano per dare agli abitanti di questa zona, martoriati dal traffico, finalmente una struttura positiva e per offrire una soluzione alternativa all'unica squadra professionale dell'Alto Adige, l'FC Südtirol: quella di giocare le partite di campionato non a Bressanone o, in deroga, al Druso di Bolzano, ma nello stadio di questo nuovo impianto sportivo.
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A sostegno delle famiglie
Obbiettivo prioritario per Peterlini è il sostegno alle famiglie.
L'Italia ha il tasso di natalità più basso del mondo ed è il fanalino di coda in Europa per quel che concerne le politiche di sostegno alle famiglie ed all'infanzia. È ora di invertire la marcia e dare un forte segnale di sostegno: servono sgravi fiscali per le famiglie, soprattutto per quelle numerose, misure concrete volte a tutelate le madri lavoratrici ed una migliore copertura previdenziale per le donne. In ogni modo, ed a prescindere dal colore del futuro governo, nell'agenda politica della prossima legislatura, la famiglia deve tornare al primo posto.
Obiettivi da raggiungere:
- realizzazione delle richieste a favore della famiglia contenute nel
catalogo già depositato nella precedente legislatura:
Nello specifico:
- prevedere un sistema di risparmio agevolato per l'acquisto della
prima casa (Bausparen)
- favorire la maternità con incentivi economici, prolungare per la
donna lavoratrice il periodo di astensione retribuita (finora di cinque mesi), agevolando per le madri che vogliono proseguire l'astensione dal lavoro il congedo parentale e l'aumentando la percentuale di stipendio.
- Promuovere l'offerta di orari flessibili di lavoro nelle aziende e
negli enti pubblici nonché forme di lavoro part-time per aiutare le madri a conciliare meglio la vita familiare e professionale
- Sostenere la prosecuzione volontaria della contribuzione all'INPS od
a strumenti di previdenza integrativa (fondi pensione) per le madri lavoratrici, al fine di garantire una pensione anche a chi si dedica alla famiglia, promuovendo forme pensionistiche a favore delle casalinghe
- incentivare la presenza su tutto il territorio nazionale di asili
nido, promuovendo in particolar modo quelli aziendali
- istituire un fondo previdenziale per la non-autosufficienza per
assicurare la disponibilità di fondi per la cura e l'assistenza delle persone non autosufficienti
- frazionamento dei redditi familiari, aumento del congedo parentale per le donne lavoratrici, raddoppio delle detrazioni fiscali per i familiari a carico: prevedere il frazionamento dei redditi familiari per non sfavorire le famiglie monoreddito nonché aumentare il periodo del congedo parentale a 18 mesi e conteggiare il periodo dell'educazione dei figli ai fini pensionistici. In merito alla tassazione occorre, invece, tener conto del numero dei componenti della famiglia, aumentando la detrazione per ogni figlio o familiare a carico.
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Per un miglior sviluppo economico
Per rilanciare l'economia occorre dare seguito al piano di risanamento avviato dal Governo Prodi e liberare finalmente l'Italia dall'enorme peso del debito pubblico. Per raggiungere finalmente equità sociale occorre continuare con fermezza la lotta all'evasione fiscale.
L'obiettivo deve essere quello di creare una cultura contributiva corretta, finalizzata ad un fisco non persecutorio ma, potenziando prevenzione e consulenza, sempre più amichevole. Le maggiori entrate derivanti dalla lotta all'evasione fiscale dovranno essere utilizzate per ridurre progressivamente la pressione fiscale sulle piccole e medie imprese e sulle famiglie, specialmente su quelle numerose.
Obiettivi da raggiungere:
- riduzione della pressione fiscale ed abbattimento degli oneri
burocratici per dare un forte segnale di sostegno alle piccole e medie imprese Le piccole e medie imprese costituiscono il cuore del sistema produttivo del nostro paese e contribuiscono a creare occupazione sicura. Per renderle competitive, anche e soprattutto sui mercati internazionali, e per incentivare la loro crescita e produttività occorre abbassare la pressione fiscale che grava specialmente sui piccoli e medi imprenditori. Va ridotta, in particolar modo, l'imposta sul reddito delle società (IRES) per evitare che le nostre imprese trasferiscano all'estero la propria attività, dove vigono regimi di tassazione molto più favorevoli.
- creare una corretta cultura contributiva
Lo Statuto del contribuente va scrupolosamente rispettato al fine di creare un nuovo rapporto di fiducia tra il fisco ed il contribuente.
Occorre garantire al cittadino la certezza del diritto ed in tal senso evitare assolutamente norme retroattive.
- revisione degli studi di settore
Occorre avviare una revisione degli studi di settore tramite il metodo della concertazione con le categorie interessate.
- Riduzione dei costi della politica
Visto l'enorme deficit nel bilancio pubblico che grava sul Paese, il mondo politico è chiamato a dare l'esempio riducendo drasticamente i suoi costi. Occorre tagliare le spese della politica, iniziando da una drastica riduzione del numero dei ministri, della squadra di governo in generale e dei parlamentari. Oltre a ciò andrebbero applicate alle Camere le stesse regole di risparmio che valgono per gli enti locali (rispetto del patto di stabilità e blocco delle assunzioni).
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Per una copertura sociale e previdenziale
Peterlini chiede con forza una nuova politica sociale che tenga conto dell'andamento demografico del nostro Paese. Servono riforme coraggiose per garantire prestazioni e servizi sociali nonché delle pensioni più dignitose. Queste riforme devono in particolar modo tener conto delle giovani generazioni, già penalizzate dal nuovo sistema contributivo. Visto il basso tasso di natalità occorre dare un forte e mirato sostegno alle famiglie, anche per consentire alle giovani coppie di creare dei nuovi nuclei familiari. L'innalzamento dell'età pensionabile non deve essere imposto in modo coercitivo. Occorre invece mettere in campo un sistema di incentivi per rendere la pensione economicamente più "sostanziosa" per chi decide di rimanere al lavoro più al lungo. Per le generazioni più anziane vanno previste delle opportunità di lavoro più attraenti, con particolare attenzione al part time. Peterlini richiede con forza un ulteriore aumento delle pensioni minime che allo stato non garantiscono una vita dignitosa ai meno abbienti. Come fondatore del progetto di pensioni complementari PensPlan e Laborfonds, Peterlini vuole assicurare alle future generazioni sicurezza economica nella terza età.
Obiettivi da raggiungere:
- Promozione dei fondi pensione e della previdenza complementare per
la costruzione di una seconda gamba previdenziale È necessario puntare con forza e convinzione sull'estensione di forme di previdenza complementare per dare a chiunque lo desideri la possibilità di costruirsi una seconda gamba previdenziale.
- Un nuovo stato sociale fondato su un patto tra le generazioni
Il Protocollo sul Welfare varato dal Parlamento lo scorso dicembre è un primo passo nella giusta direzione. Per garantire, tuttavia, un sistema previdenziale e sociale più equo, che tenga conto delle giovani generazioni e che sia sostenibile in futuro, servono misure di carattere strutturale. Una riforma dello stato sociale deve promuovere e sostenere in prima linea le madri lavoratrici, anche per far risalire il tasso di natalità, che in Italia è tra i più bassi del mondo. L'obiettivo di dare un riconoscimento al lavoro sociale della donna nella famiglia può e deve essere perseguito in forme diverse, che eventualmente contemplino agevolazioni contributive in ragione del numero dei figli.
- Più sicurezza sul posto di lavoro
In considerazione dell'altissimo numero di incidenti sul lavoro che continuano a verificarsi, servono misure più mirate e controlli più rigorosi. La maggiore tutela, che va garantita sia al lavoratore dipendente sia a quello autonomo, si ottiene soprattutto con la prevenzione.
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Impegno per la pace
Peterlini è assolutamente contrario all'utilizzo di contingenti delle Forze armate italiane in scenari bellici. Per combattere il terrorismo internazionale e portare la pace in Medio Oriente, in Afghanistan e nelle altre zone di conflitto, occorre, rafforzare il ruolo degli organismi internazionali, a partire dall'ONU, favorendo il dialogo multilaterale e rilanciando il protagonismo dell'Unione europea.
Obiettivi da raggiungere:
- Ritiro delle truppe dall'Afghanistan
Come da sempre denunciato, la presenza del contingente italiano in Afghanistan non ha contribuito alla risoluzione del conflitto.
Peterlini richiede la totale cancellazione della partecipazione italiana dalla missione in Afghanistan ed un impegno al suo superamento a livello internazionale con mezzi politici e diplomatici.
- Combattere le violazioni dei diritti dell'uomo e sostenere i
processi di democratizzazione
La comunità internazionale deve muoversi per far fronte alla tragica situazione sudanese del Darfur, della Cecenia ed a quella di tanti altri popoli oppressi da regimi autoritari. È ora di dar seguito alle tante belle parole ed alle risoluzioni restate fino ad ora lettera morta. Rafforzando la cooperazione a livello internazionale bisogna combattere con fermezza le violazioni dei diritti dell'uomo e sostenere i processi di democratizzazione.
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Tutela dell'ambiente e della natura
La tutela della natura e dell'ambiente costituisce un'ulteriore priorità per Peterlini. La politica ha il dovere di garantire alle generazioni future una natura intatta. Specialmente in Alto Adige il paesaggio e la natura sono le materie prime del turismo ed è compito dei politici tutelarle.
Obiettivi da raggiungere:
- ratifica ed esecuzione della Convenzione per la protezione delle
Alpi e della convenzione di Madrid sulla cooperazione transfrontaliera
- tutela costituzionale della flora, della fauna e dell'ambiente
- no al ritorno dell'energia nucleare - promozione delle energie rinnovabili
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Al servizio dei cittadini
La politica va intesa come un servizio all'intera popolazione. In tal senso Peterlini intende portare avanti il suo impegno per risolvere sia i piccoli sia i grandi problemi che investono la vita quotidiana dei cittadini.
Obiettivi da raggiungere:
- portare avanti le liberalizzazioni
La liberalizzazione del mercato aumenta la competitività, favorisce l'iniziativa privata, stimola il commercio e la concorrenza. La liberalizzazione serve ad abbassare i costi ed a aumentare la qualità.
Ciò va soprattutto a vantaggio del cittadino consumatore. Va, pertanto, portato avanti il processo di liberalizzazioni avviato dal Governo Prodi. Al contempo, sono necessarie misure transitorie per mettere in grado le piccole e medie in prese di adeguarsi alle nuove regole.
- Migliorare il servizio postale e ferroviario
Per contribuire al trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia, Peterlini si dice favorevole al risanamento del bilancio deficitario delle Ferrovie dello Stato, purché le Ferrovie utilizzino i finanziamenti statali per migliorare le strutture ed i servizi, allo stato assai carenti. I pendolari vivono quotidianamente disagi che non sono più tollerabili. Occorre dunque controllare l'utilizzo di queste risorse per far sì che quest'ultime vengano utilizzate per migliorare i servizi e per porre rimedio alle indecenti condizioni igieniche nei vagoni dei treni. Analoga richiesta è da avanzare alle poste italiane, anch'esse destinatarie di ingenti finanziamenti statali ed anch'esse molto carenti nei servizi.
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Per una politica basata sui valori etici e cristiani
Peterlini richiede con forza il rispetto e la tolleranza per garantire una pacifica convivenza fra donne e uomini di diverse fedi.
Prioritario per Peterlini è l'impegno per la tutela della vita umana.
Sacrificare la vita di embrioni a scopo di ricerca è per lui inammissibile. Pertanto, si è dichiarato contrario alla ricerca sulle cellule staminali derivate da embrioni, invece favorevole alla ricerca sulle cellule staminali adulte, comprese le cordonali.
Obiettivi da raggiungere:
- reintroduzione delle festività religiose soppresse
Peterlini, presentando diversi disegni di legge, continua nel suo impegno per ripristinare gli effetti civili di alcune festività molto importanti per la tradizione e la storia stessa del nostro Paese.
Nello specifico si tratta di ripristinare gli effetti civili delle festività di S. Giuseppe, dell'Ascensione, del Corpus Domini e dei SS.
Apostoli Pietro e Paolo su tutto il territorio nazionale.
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