A difesa di un'autonomia a beneficio di tutti i gruppi linguistici
Nei sette anni a Palazzo Madama, il Senatore Peterlini si è impegnato
nella difesa della autonomia dell'Alto Adige/Südtirol per
salvaguardare gli interessi della nostra provincia, e per promuovere
una politica a favore di tutti i gruppi linguistici. In quest'ultima
legislatura, oltre a proseguire l'attività nella Commissione Lavoro e
Previdenza Sociale, Peterlini è stato membro della Commissione Affari
costituzionali nonché presidente del gruppo parlamentare "Per le
Autonomie". Ciò gli ha dato la possibilità di difendere e promuovere
con maggiore forza l'autonomia ed i benefici che da essa noi tutti
possiamo trarre e di partecipare attivamente ai lavori in merito:
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Riguardo alla nuova galleria del Brennero, Peterlini richiede da anni
con insistenza una tratta di accesso sud sotterranea da realizzare
contemporaneamente al Tunnel di Base del Brennero. Il 6 novembre del
2006 Peterlini è riuscito ad organizzare un incontro ad Egna con il
Ministro Di Pietro ed i rappresentanti politici locali. È stata la
prima volta che un Ministro si è recato in Bassa Atesina per ascoltare
le istanze della popolazione. Esattamente un anno dopo, Peterlini
incontra, insieme all'Onorevole Brugger, Di Pietro al Ministero delle
Infrastrutture ed ottiene l'assicurazione da parte del Ministro circa
la predisposizione di un quinto lotto prioritario di lavori per la
tratta d'accesso al tunnel di base del Brennero in Bassa Atesina. Di
Pietro mantiene le sue promesse: lo scorso 12 dicembre è stato infatti
sottoscritto l'atto integrativo per l'inserimento del tratto Bolzano
sud-Salorno nell'accordo di programma tra Governo e Provincia di
Bolzano sull'ammodernamento della linea ferroviaria del Brennero.
Peterlini si è, inoltre, impegnato per impedire l'ampliamento sia
dell'aeroporto di Bolzano sia dell'autostrada nonché per la promozione
di misure per il trasferimento del traffico merci dalla strada alla
rotaia.
A sostegno delle famiglie
Ai vertici di maggioranza e specialmente durante l'esame della manovra
finanziaria sia per l'anno 2007 che per l'anno 2008, Peterlini ha con
forza richiesto al Governo di dare un forte segnale di sostegno alle
famiglie. Nello specifico il Senatore ha presentato al Senato un
catalogo di richieste a favore della famiglia, il quale conteneva tra
l'altro sgravi fiscali per le famiglie (soprattutto per quelle
numerose), misure a tutela delle madri lavoratrici e misure per
garantire una migliore copertura previdenziale per le donne.
Peterlini ha, inoltre, richiesto l'istituzione di un tribunale unico
per la famiglia per trasferire ad un solo tribunale quelle
controversie che vanno dall'affidamento dei figli, ai rapporti
economici, senza distinzione di procedura per figli naturali o
legittimi, naturalmente sempre e comunque nella tutela dei diritti del
minore.
Riguardo al riconoscimento delle coppie di fatto, Peterlini si è detto
favorevole al riconoscimento dei diritti individuali, mentre
assolutamente contrario al riconoscimento ed all'equiparazione delle
unioni di fatto con la famiglia.
Per un miglior sviluppo economico
Per dare nuovo slancio all'economia e soprattutto maggior sostegno
alle piccole e medie imprese, Peterlini ha sostenuto il piano di
risanamento avviato dal Governo Prodi per liberare l'Italia
dall'enorme peso del debito pubblico. Peterlini ha accolto con molto
favore anche la lotta all'evasione e all'elusione fiscale perseguita
dal Governo, richiedendo, tuttavia, un metodo meno poliziesco e più
amichevole. In molte occasioni ha sollecitato il Governo di destinare
le maggiori entrate (derivanti dalla lotta all'evasione fiscale) alla
riduzione della pressione fiscale sulle piccole e medie imprese e
sulle famiglie.
Nella scorsa legislatura Peterlini ha raggiunto con i suoi colleghi
del Gruppo "Per le Autonomie" l'approvazione da parte del Governo di
una mozione sugli studi di settore. Nello specifico la mozione prevede
che i nuovi indici di normalità economica debbono essere solo
sperimentali e non possono essere usati per accertamenti fiscali
automatici.
Per una copertura sociale e previdenziale
Peterlini ha più volte richiesto con forza una nuova politica sociale
che tenga conto dell'andamento demografico dell'Italia. Nei suoi
interventi nell'aula del Senato ha sollecitato il Governo di varare
riforme più coraggiose per garantire prestazioni e servizi sociali e
delle pensioni più dignitose. Come fondatore del progetto di pensioni
complementari PensPlan e Laborfonds, Peterlini ha voluto assicurare
alle future generazioni sicurezza economica nella terza età. In tal
senso ha dato un forte contributo alla riforma dei fondi pensione,
ottenendo tra l'altro più garanzie e agevolazioni agli iscritti ai
fondi pensione nonché un considerevole ampliamento delle competenze
delle regioni autonome in materia di previdenza complementare.
L'anticipazione dal primo gennaio del 2008 al primo gennaio del 2007
del trasferimento ai fondi pensione del Tfr dei lavoratori ha
contribuito a dare nuovo slancio alla previdenza complementare.
Peterlini ha raggiunto l'inserimento della clausola di salvaguardia
per le Regioni a statuto speciale. Questo consentirà alla Regione
Trentino Alto Adige di legiferare in questa materia in modo totalmente
autonomo e secondo le necessità espresse dal territorio.
Per garantire più sicurezza sul posto di lavoro, Peterlini ha
raggiunto l'approvazione di diverse sue proposte. Per incentivare ad
esempio le aziende ad attuare percorsi formativi, viene data la
possibilità a queste ultime di detrarne gli interi costi come crediti
d'imposta. Sempre per aumentare la sicurezza Peterlini ha raggiunto il
potenziamento del ruolo del medico competente e del rappresentante dei
lavoratori. Riguardo alla Commissione per la prevenzione ed il
monitoraggio sui luoghi di lavoro, è prevista una composizione
paritetica con un terzo rispettivo tra datori di lavoro, lavoratori e
Pubblica amministrazione. Oltre a ciò ha fatto introdurre la
possibilità che vi sia il riconoscimento giuridico degli accordi
aziendali sui codici di condotta ed etici.
Impegno per la pace
Peterlini si è sempre dichiarato contrario all'utilizzo di contingenti
delle Forze armate italiane in scenari bellici. E la storia gli ha
dato ragione. In tal senso ha ripetutamente sollecitato il Governo
italiano a promuovere attivamente la ricerca di opzioni alternative
all'uso della forza per la risoluzione delle controversie
internazionali, privilegiando la creazione di una polizia
internazionale, l'attività di intelligence, la politica e la
diplomazia. In tal senso ha accolto con molto favore il ritiro delle
truppe dall'Iraq e richiesto un ritiro del contingente italiano anche
dall'Afghanistan. Peterlini si è inoltre fortemente impegnato per
risolvere la tragica situazione sudanese del Darfur e della Cecenia,
sollecitando il Governo a rafforzare la cooperazione a livello
internazionale al fine di combattere con fermezza le violazioni dei
diritti dell'uomo e sostenere i processi di democratizzazione.
Tutela dell'ambiente e della natura
Peterlini si è fortemente impegnato per la ratifica e l'esecuzione del
protocollo di attuazione della Convenzione per la protezione delle
Alpi e della convenzione di Madrid presentando dei rispettivi disegni
di legge (AS 650 e 651). Inoltre ha presentato un disegno di legge per
la tutela costituzionale della flora, della fauna e dell'ambiente. Dal
2001 è stato membro del gruppo interparlamentare per la tutela degli
animali ed ha ottenuto l'inasprimento delle pene per il maltrattamento
degli animali, nonché l'entrata in vigore di una legge per la tutela
dei mammiferi marini. Promotore della prima legge provinciale per la
protezione degli animali, Peterlini si è speso in favore
dell'introduzione a livello comunitario il divieto di esperimenti
sugli animali. Peterlini si è sempre dichiarato contrario al ritorno
dell'energia nucleare ed ha fortemente sollecitato la promozione delle
energie rinnovabili. In tal senso va sottolineata l'importanza delle
misure da lui supportate e contenute nella manovra finanziaria sia del
2007 che 2008 che promuovono le energie rinnovabili ed incentivano il
risparmio energetico. Nello specifico vengono previste detrazioni
fiscali sui risanamenti energetici e prorogate fino al 2010 le
detrazioni sulle ristrutturazioni edilizie.
Al servizio dei cittadini
Per Peterlini la politica va intesa come un servizio all'intera
popolazione. In tal senso si è sempre impegnato nella risoluzione sia
dei piccoli sia dei grandi problemi che investono la vita quotidiana
dei cittadini. Peterlini si è in particolar modo fatto portavoce delle
proteste dei pendolari richiedendo un miglioramento dei servizi,
attualmente assai carenti. Con forza ha richiesto altresì un migliore
servizio postale. Per avvicinare la giustizia al cittadino e recare
maggiori benefici anche agli operatori del settore, Peterlini, ha
ottenuto l'istituzione di un fondo per creare a Bolzano un unico Polo
giudiziario ed un unico Polo Finanziario. Affinché la giustizia possa
garantire tempestività e certezza del diritto, Peterlini ha auspicato
in molti suoi interventi nell'aula del Senato una riforma giudiziaria
soprattutto per accelerare i processi. Peterlini si è inoltre
impegnato per la tutela dei piccoli risparmiatori, che a causa dei
recenti scandali finanziari (Cirio, Parmalat, Telecom) hanno perso
dall'oggi al domani i propri investimenti e risparmi. Con
l'approvazione di un suo disegno di legge (inserito nella riforma del
risparmio), Peterlini ha ottenuto delle garanzie di risarcimento alle
vittime dei crack finanziari.
Per una politica basata sui valori etici e cristiani
Fermo restando che la laicità dello Stato è una conquista
costituzionale di democrazia, Peterlini ha sempre ed apertamente
rivendicato la matrice cattolica come uno dei filoni culturali della
sua azione politica. In special modo il senatore si è impegnato per il
ripristino di alcune festività religiose e per un esplicito
riferimento al patrimonio cristiano nella Costituzione Europea.
Peterlini ha difeso l'esposizione del crocefisso nelle aule
scolastiche impegnandosi al contempo per il dialogo interreligioso.








